LIBRO DEGLI OSPITI

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Jesse
11 Ottobre 2023 at 19h03
Breve (alla fine è diventato molto molto lungo, scusate 🙈) resoconto della mia gara: Tutto inizia molto bene: è previsto sole, non farà troppo caldo e non ci sarà troppo vento. Sveglia alle 5 del mattino con un pasto a base di avena e banane, come al solito, prima delle grandi uscite. Io e i miei due amici siamo arrivati al parco con largo anticipo. Fa ancora freddo (~10°C) e sono contento di aver messo in valigia vestiti pesanti per la mattina e per il giro in bicicletta. Arriviamo tutti in orario ma alla fine impieghiamo un po' troppo tempo per fare l'ultima pipì e perdiamo la partenza del primo SAS (meno di 1h15). Riesco a non arrabbiarmi e conservo tutta l'energia positiva per questa giornata💪 Mi dirigo verso l'acqua in testa al secondo SAS, spunta il giorno: è magico🌅 il grande giorno è finalmente arrivato: sono bollente in termini di motivazione🔥🤩 Parto con il primo gruppo della partenza lanciata e sono bravi (siamo gli unici che hanno perso il primo SAS e nuota molto più veloce di 2min/100m) L'acqua è quasi a 19°C, è fredda ma mi trovo bene con la muta senza maniche (grazie ancora Cédric per avermela prestata 😘). Incontro un sacco di gente. Adoro nuotare! Acqua salata senza onde nel canale e al ritorno dei due giri il Mont Saint-Michel come punto di riferimento con il sorgere del sole: sto vivendo un'esperienza incredibile🤩 (piccolo punto da migliorare: non ho capito nella descrizione del Bayman (42 pagine) che è necessario fare un'uscita australiana tra i due giri (come molti altri partecipanti) ma l'oratore parla/urla abbastanza forte e lo capisco senza perdere troppo tempo.) Secondo giro in cima anche se ogni tanto ci sono piccole correnti molto molto fredde. Esco dall'acqua e segna 1h07min48s (1.47min/100m): inizia molto bene 💪 La mia ragazza (Julie) e gli amici mi incoraggiano durante la transizione. Mi piace molto e mi diverto molto a correre 🤩 la transizione è un po' lenta perché non riesco a usare bene le dita, sono congelate. Sono molto contento di aver messo un paio di pantaloncini e una giacca nella borsa di transizione per non avere troppo freddo. Sono partito bene in bici e dopo circa 10 minuti non ho più sentito freddo. Mi sto divertendo ancora fin dall'inizio 😊 il percorso è molto ben segnalato. Io guido a sensazione ed è fantastico! In salita utilizzo le corone piccole (grazie ancora per i consigli David e gli altri 😉) e concludo il primo giro con una media di 31 km/h. Cerco di non guardare troppo l'orologio, ma è comunque bello. Percorso top: bellissimo, con un buon fondo stradale e piccole salite (e discese) divertenti! Durante i due giri incontro Florian e i miei due amici. È motivante, come tutti gli incoraggiamenti lungo il percorso (a volte li applaudo a mia volta e li faccio ridere, poi applaudono ancora più forte e sono così felice 😁🤗). Sto iniziando a fare lo stesso con gli altri partecipanti che incontro, spesso sono sorpresi e molto felici 😊). Nel frattempo si sono uniti a noi i 1000 partecipanti della L e durante il secondo giro in bicicletta incontro un sacco di gente. Continuo a vivere un'esperienza grandiosa: provo tante emozioni, è incredibile 🤩 Rallento un po' al secondo giro (ottimo consiglio Marc 😉) per risparmiare un po' di energia per la maratona che mi aspetta e dopo 172 km fermo la bici a una media di 30,2 km/h sul tachimetro (forse meno perché la distanza per i cambi era un po' lunga?). Inizio a correre con delle sensazioni molto, molto buone all'inizio, ma col tempo mi sembra di fare ancora un Ironman 😅 Cerco di non guardare l'orologio, controllo solo che la mia frequenza cardiaca non salga troppo e non succede mai. I 4 giri del capo sono ok/buoni sul lato sterrato (meno sostenitori con lunghi rettilinei) e incredibili sul lato del Mont Saint-Michel (è così bello, ci sono molti sostenitori (grazie ad esempio Lorine 😉) e la salita al Mont Saint-Michel durante il primo giro è fantastica anche se è dura! Sono molto felice di avere le mie due piccole borracce morbide nella mia cintura da maratona che riempio a tutti i punti di ristoro (quasi ogni 2 km) e mi verso un sacco di acqua ogni volta (devo comprare un berretto da corsa). Dal punto di vista nutrizionale ho mangiato un bel po' di barrette durante la bici (sempre più salate nel tempo) e alla fine della bici sono passato ai gel (con in aggiunta capsule di sale/elettroliti), che continuo ad assumere con le bevande iso durante il Cap fino al km 25/30, da cui mi limito ad acqua pura quando il mio stomaco inizia a saturarsi. Sono felice che l'acqua pura vada ancora e non mi costringo più a mangiare. Durante la gara ho stretto amicizia con un'amica e abbiamo parlato per almeno 10 km in diversi tratti (non erano ammessi battistrada non partecipanti). Fa passare il tempo più velocemente perché diventa sempre più difficile: mi sembra che siano passate solo 6 settimane e mezzo da quando sono tornato in carreggiata dopo la frattura del piede. Quindi corro a sensazione e sono felicissima per ogni chilometro che corro. So fin dall'inizio della gara che arriverò sotto le 12 ore anche se me la prendo comoda quindi mi godo senza stress del tempo questa super esperienza comunque dura ma soprattutto incredibilmente bella (ho versato diverse lacrime di gioia durante la gara e il sorriso è stampato sul mio viso 🤩). Arrivo dopo le 11:41:45. Ecco fatto: sono un IRONMAN🤩🔥💪🥳🍾🚀
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